Centro Salesiano San Benedetto

P.le San Benedetto, 5 - Parma


SCUOLA PRIMARIA (ELEMENTARE)

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
I PROFILI FORMATIVI
I PERCORSI FORMATIVI
I FATTORI
ORGANIZZAZIONE ED ORARI
LE RISORSE
CALENDARIO
COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA

I PERCORSI FORMATIVI

I percorsi o itinerari formativi consistono in un cammino per condurre il fanciullo a realizzare i profili delineati. Essi sono costituiti dagli strumenti culturali che la Scuola promuove per sviluppare il sapere e il saper fare:

Unità di apprendimento

La proposta didattica si basa sulle Unità di Apprendimento. Esse costituiscono un modo innovativo di “fare scuola” che permette all'alunno di appropriarsi dei concetti fondamentali e delle tecniche necessarie per trasformare le conoscenze e le abilità in competenze personali. Le UdA offrono la possibilità di progettare l'attività didattica in modo sia disciplinare che inter e trans disciplinare adeguando il percorso scolastico alle reali esigenze del gruppo classe o del singolo alunno.

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Progetti

I progetti si inseriscono nel percorso didattico proposto dai docenti e rappresentano la risposta della Scuola alle diverse opportunità formative offerte dal territorio

 

Progetto lettura “Amico libro”

I bambini delle classi 1^ e 1° biennio impareranno ad apprezzare il mondo del libro attraverso la realizzazione di una piccola biblioteca di classe alla quale ognuno potrà attingere per soddisfare le proprie curiosità. L'insegnante proporrà anche la lettura di una storia: gli alunni impareranno ad ascoltare con attenzione e a riferire ciò che avranno compreso. Nell'ambito del progetto è prevista la visita ad una biblioteca comunale intesa come luogo di ritrovo per bambini che si incontrano e si confrontano in un ambiente culturalmente stimolante; per arricchire il progetto le classi potranno partecipare alla rassegna “Minimondi” offerta ogni anno dal territorio.

 

Progetto “La scuola fa bene a tutti”

Il progetto organizzato da Parmainfanzia con la collaborazione dell'Associazione Italiana Dislessia è volto all'individuazione precoce delle difficoltà specifiche di apprendimento e al conseguente intervento finalizzato al recupero. Prevede: nella classe prima la somministrazione di uno screening per individuare i bambini che mostrano difficoltà di apprendimento della lettura e scrittura; nella classe seconda il controllo dei casi a rischio; nelle classi terza, quarta, quinta la formazione degli insegnanti all'utilizzo di strumenti didattici specifici per i bambini con difficoltà. Tale progetto si inserisce nelle indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione (Direttiva 113 del 19 dicembre 2007) che sollecita i docenti a prestare costante attenzione alla qualità dell'apprendimento e ad attivare azioni mirate di sostegno e recupero.

 

Progetto di scienze motorie “1, 2, 3 via…”

Il progetto coinvolge tutte le cinque classi della scuola. È promosso dalla Barilla in collaborazione con USP, Università degli Studi, Comune di Parma e CONI. Un esperto di scienze motorie affiancherà il docente da ottobre a maggio e aiuterà i bambini a sviluppare le potenzialità motorie proprie di ciascuno. È prevista una manifestazione finale con gare individuali e giochi di squadra a cui parteciperanno tutte le scuole della città aderenti al progetto.

 

Progetto interdisciplinare “Anch'io vado a teatro…”

Il progetto è aperto a diverse discipline: italiano, musica, arte e immagine, storia. Gli alunni delle cinque classi avranno l'opportunità di assistere a spettacoli teatrali per arricchire il proprio bagaglio culturale in modo divertente e coinvolgente. Al Teatro delle Briciole parteciperanno a spettacoli tratti da favole o costruiti sul vissuto dei bambini; le classi terza, quarta e quinta al Teatro Regio avranno la possibilità di imparare a conoscere il mondo dell'opera lirica nell'ambito della rassegna “Imparolopera” mentre alla Casa della Musica aderiranno ad un progetto di educazione musicale “Opera per le scuole” che coinvolgerà anche le docenti con un corso di formazione.

 

Progetto “Interiorità”

Il bambino, negli anni della scuola primaria, inizia a scoprire il mondo delle relazioni che dalla famiglia si allarga ad una comunità più ampia come la scuola, il gruppo degli amici, il gruppo della catechesi, il gruppo sportivo. Il progetto, aperto a tutte le classi, intende sostenere e favorire l'alunno nel suo rapporto con gli altri incontrati come fratelli per il dono della filiazione ricevuto da Dio. Al momento del “Buongiorno” la riflessione sulla Parola di Dio lo introduce nella rete di solidarietà e fraternità disegnata dal Padre con i doni dello Spirito Santo. I gesti del cuore che la scuola propone sono quelli vissuti da don Bosco e dai suoi ragazzi nell'oratorio di Valdocco: amicizia, generosità, aiuto e rispetto reciproco, all'insegna dell'allegria, del canto e del gioco. A completamento del progetto per le classi quarta e quinta saranno proposte tre esperienze di ritiro distribuite all'inizio dell'anno scolastico, nel mese di gennaio e nel tempo quaresimale.

 

Progetto di Educazione alla Vita

Nell'arco dei cinque anni, con sviluppo interdisciplinare, i bambini affrontano l'educazione alla VITA dedicandosi allo studio del proprio corpo, alla scoperta della ‘corporeità' come nuovo linguaggio, da imparare e analizzare nella valenza e bellezza espressiva dei suoi gesti e dei suoi significati: le emozioni, la relazione affettivo-sentimentale dell'amicizia e della fraternità, per sviluppare comportamenti coerenti con la propria dignità di ‘persona', posseduta per ora soltanto in miniatura, ma già segnata dall'impronta della sessualità.

Il percorso formativo prevede interventi particolari da parte delle insegnanti a partire dall'anno di terza, sulla base di spunti forniti dai testi in dotazione e sussidi strutturati dalle insegnanti.

Nell'ambito della scienza della VITA, la scuola si associa all'impegno educativo e prioritario dei genitori per integrare con la sua preparazione scientifica e l'esperienza didattica, l'informazione e l' educazione trasmessa ai bambini dalla famiglia. In anteprima e anticipo sull'inizio della trattazione, le maestre prevedono di sottoporre ai genitori il materiale didattico consegnato ai bambini, e avvalersi nell'anno di quarta e quinta della competenza autorevole di un esperto, dottoressa o ginecologa.

Argomento per la classe terza: “Il Mio Nome è nome proprio di persona, di genere (sesso) maschile/femminile”.

Argomento per la quarta classe: “Le cure parentali”.

Argomento per la quinta classe : Il nostro corpo si sviluppa secondo un preciso disegno finalizzato al coordinamento dei vari apparati: “Marco si racconta nella sua esperienza di vita vissuta nel grembo (l'utero) della mamma, protrattasi per nove mesi”.

 

Progetto continuità

Nel primo trimestre la scuola proporrà un progetto che coinvolgerà le classi prima e seconda e l'ultimo anno della scuola dell'infanzia. Con l'aiuto di un esperto i bambini ascolteranno la narrazione di un racconto fantastico e svolgeranno un'attività laboratoriali sull'approccio al mondo animale con la produzione di disegni e cartelloni.

 

Progetto solidarietà

Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare gli alunni alla solidarietà nello spirito salesiano di apertura verso i bambini che vivono forti disagi fisici e psicologici, non possono frequentare regolarmente le scuole e giocare in spazi sicuri. Nel mese di ottobre dedicato alle Missioni sarà proposto un pomeriggio di festa con la vendita delle torte e delle castagne; il ricavato sarà devoluto interamente alle adozioni a distanza e alle offerte alle missioni salesiane. Saranno invitati anche missionari o ragazzi che hanno fatto esperienza in missione per una testimonianza diretta. Nei mesi di dicembre e gennaio la nostra scuola parteciperà alla sottoscrizione missionaria proposta dalla scuola secondaria di primo grado a favore delle missioni salesiane nel mondo che si concluderà il 31 gennaio, festa di S. Giovanni Bosco.

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Attività facoltative opzionali

Le attività facoltative opzionali sono proposte con modalità laboratoriali per consentire all'alunno di mettere in gioco le proprie capacità e il proprio impegno per realizzare un prodotto. Le attività laboratoriali si collocano nelle 2 ore facoltative opzionali che la Scuola propone in modalità quadrimestrale e alle quali ogni famiglia può scegliere di aderire. Per la classe prima saranno proposte le medesime attività, gli alunni potranno aderirvi scegliendole come attività extra scolastiche in quanto il decreto legge 137 del 1/09/08 (convertito nella legge 169 del 30/10/08) non prevede il modello orario fino a 30 ore settimanali comprensivo delle attività facoltative opzionali a partire dall'anno scolastico 2009 - 2010.

La nostra Scuola offre l'opportunità di optare per la scelta di attività di durata quadrimestrale e propone più tipologie di laboratori per ogni quadrimestre con obiettivi diversificati per fasce di età.

 

Primo quadrimestre

Secondo quadrimestre

Classi prima e seconda

Attività sportiva

Canto corale

Canto corale

Attività sportiva

Attività manuali – creative (2 ore)

Attività manuali – creative (2 ore)

Lettura animata

Lettura animata

Classi terza, quarta e quinta

Canto corale

Attività sportiva

Attività sportiva

Canto corale

Lettura animata

Attività manuali – creative

Attività manuali – creative

Lettura animata

Teatro (2ore) riservato quarta - quinta

Teatro (2ore) riservato quarta - quinta

 

Le attività opzionali scelte dagli alunni dalla seconda alla quinta sono parte integrante del loro percorso formativo (piano di studio personalizzato) e vengono valutate nel documento di valutazione. I criteri usati per esprimere un giudizio al termine del quadrimestre si basano essenzialmente su contenuti educativi:

  • partecipazione costante
  • interesse per l'attività proposta
  • disponibilità a cooperare

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Valutazione didattico - educativa

La valutazione didattico - educativa dei processi di apprendimento è relativa al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento previsti dalle Indicazioni Ministeriali. Sono previste valutazioni periodiche e annuali degli apprendimenti. Sono considerati il livello di partenza, i progressi o regressi compiuti dall'alunno documentabili attraverso prove di verifica orali e scritte programmate nella progettazione delle UdA e proposte dalle insegnanti sia a livello individuale che di classe, nonché la partecipazione, l'interesse e la disponibilità alla cooperazione.

Il documento di valutazione quadrimestrale prevede un giudizio analitico che considera la maturazione globale dell'alunno: l'apprendimento, la maturazione socio-affettiva, il comportamento e una valutazione tramite l'attribuzione di voti numerici espressi in decimi riguardo le singole discipline. I voti sono assegnati secondo i seguenti indicatori:

 

10

Pieno possesso dei contenuti e totale autonomia. Consegne sempre precise, puntuali, curate. Lessico ricco e appropriato

9

Ampio possesso dei contenuti e soddisfacente autonomia. Consegne precise e curate. Lessico corretto ed appropriato.

8

Possesso di buona parte dei contenuti e livello di autonomia buono. Consegne discretamente precise e puntuali. Lessico corretto.

7

Parziale possesso dei contenuti e livello di autonomia discreto. Consegne non sempre precise e puntuali. Lessico semplice e adeguato.

6

Essenziale possesso dei contenuti e scarsa autonomia. Consegne poco precise e tempi prolungati di esecuzione. Lessico semplice.

5

Scarso possesso dei contenuti e mancanza di autonomia. Mancanza di precisione e tempi eccessivamente prolungati. Lessico inadeguato.

 

Solo per l'insegnamento della religione cattolica il Ministero prevede la valutazione attraverso un giudizio sintetico formulato dal docente.

- Puntualizzazione per la classe prima

Per decisione unanime del Collegio Docenti non sarà attribuita una votazione numerica per le singole discipline nei documenti di valutazione della classe prima – primo quadrimestre per mancanza di elementi adeguati e sufficienti per esprimere un voto. Nel documento di valutazione per il primo quadrimestre verrà riportato soltanto il giudizio analitico.

- Puntualizzazione per la classe quinta

Per la registrazione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria la scuola intende continuare ad utilizzare il modulo predisposto dal Ministero e allegato alla Circ. 85 del 3 dicembre 2004.

Nelle valutazioni delle prove di verifica orali e scritte saranno utilizzati indicatori intermedi quali +,-, 1/2 per una maggiore personalizzazione del voto.

 

Colloqui

I colloqui generali tra insegnanti e genitori avverranno nei mesi di novembre e febbraio. Sono sospesi i colloqui previsti per il mese di aprile. Per eventuali necessità, soprattutto nei mesi di marzo, aprile, maggio, sarà possibile incontrare le insegnanti nel pomeriggio di lunedì dalle 16.15 alle 16.45. Per tali colloqui è necessario prendere accordi con la Coordinatrice almeno 3 giorni prima.

 
 
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