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La nostra scuola intende l'orientamento come una “modalità
educativa permanente” un processo continuato in funzione
dell'individualizzazione e del potenziamento massimo delle
capacità della persona in crescita. La persona è
l'obiettivo principale, considerata come valore in sé inserita
nel suo dinamismo di crescita, aperta alla trascendenza, secondo una
concezione spiritualistica dell'uomo e una visione cristiana della
vita. Si tratta perciò di un orientamento educativo prima ancora
che scolastico. Esso mira a portare l'individuo alla scoperta di
sé e alla realizzazione del proprio compito.
Il soggetto da
“orientare” diventa il protagonista di questa ricerca, che
lo porta a costruire un identità personale e sociale.
In linea con questi
presupposti la nostra scuola si avvale della consulenza specialistica
del centro di “Psicologia clinica ed educativa” che ha sede
a Milano in via Copernico 9, diretto dal Dott. Bruno Ravasio.
Programmi di intervento
Prima
• un incontro con gli insegnanti per programmare le linee di intervento durante l'anno scolastico;
• un incontro con i genitori per esporre loro il nostro programma e come collaborare per realizzarlo;
• applicazione dei reattivi per rilevare le capacità potenziali degli alunni;
• consegna e discussione dei risultati con gli insegnanti;
• consegna dei risultati con i genitori;
• colloqui personali con i genitori;
• verifica e analisi del lavoro fatto durante l'anno con gli insegnanti.
Seconda
• un incontro con gli insegnanti per programmare le linee di intervento durante l'anno scolastico;
• un incontro con i genitori per esporre loro il nostro programma e come collaborare per realizzarlo;
• 1° test sociometrico;
• analisi delle varie forme di disadattamento e profili di personalità e 2° test sociometrico;
• un secondo incontro con i genitori per consegnare e illustrare i risultati; linee di terapia;
• consegna e discussione dei dati con gli insegnanti;
• consegna dei dati con i genitori;
• colloqui personali con i genitori;
• verifica e analisi del lavoro fatto durante l'anno con gli insegnanti.
Terza
•
un incontro con gli insegnanti per programmare le linee di intervento
durante l'anno per l'orientamento scolastico-professionale;
•
un incontro con i genitori per trattare dei loro compiti e dei pericoli
nei quali non devono cadere in occasione di questa scelta del figlio e
sollecitare un loro parere;
•
un incontro con la classe e lo psicologo per rispondere alle loro
richieste di spiegazioni circa il futuro della loro scelta e per
sollecitarli a chiarirsi gli obiettivi;
• applicazione di prove attitudinali e di questionari degli interessi per la conoscenza globale della persona;
• breve colloquio individuale del ragazzo con lo psicologo per definire i dati raccolti;
• un incontro dello psicologo con il consiglio di classe per discutere dei dati raccolti;
• un incontro con i singoli genitori per riferire e valutare la capacità di auto-orientamento
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