Centro Salesiano San Benedetto

P.le San Benedetto, 5 - Parma

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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (SCUOLA MEDIA)

IDENTITÀ DELLA SCUOLA
OBIETTIVI DEL PROGETTO FORMATIVO
ORARIO DELLA GIORNATA
ORARIO SCOLASTICO
ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO LOCALE
INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO
ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE
LA QUALITÀ DEI PROCESSI DI INSEGNAMENTO E DI APPRENDIMENTO
LA VALUTAZIONE
ORARIO DI RICEVIMENTO SETTIMANALE
CALENDARIO
CONSIGLIO D'ISTITUTO E RAPPRESENTANTI DI CLASSE
COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA
QUELLI CHE... IL SAMBE: IL GIORNALINO
IDENTITA' DELLA SCUOLA

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Per scaricare l'elenco dei libri di testo per l'anno scolastico 2009-2010, cliccare qui

 

La Scuola Secondaria di 1° Grado “S. Benedetto” è una “scuola, cattolica, salesiana”

 

SCUOLA

Cioè, una scuola che offre:

•  una formazione culturale adeguata alle esigenze della società;

•  una educazione umana integrale: aiuta l'alunno ad esprimere le proprie doti, a incamminarsi verso un equilibrio psico-affettivo, a coltivare le proprie potenzialità per realizzare integralmente la propria vocazione che è condizione indispensabile per la realizzazione di sé;

•  una cultura aperta.

 

CATTOLICA

La scuola imposta l'attività didattica alla luce della concezione cristiana della realtà che vede aperta al trascendente ed ha Cristo come suo centro. I principi evangelici diventano motivazione interiore, ispirano il metodo educativo, definiscono le mete finali. Per questo:

•  mantiene chiara la coscienza della propria identità e la difende come il patrimonio più prezioso;

•  accetta gli interrogativi che la cultura pone e li giudica alla luce del messaggio evangelico;

•  propone esperienze di fede e di testimonianza di vita;

•  coltiva la dimensione religiosa ed aiuta chi ha il dono della fede a incontrarsi sempre più adeguatamente con Dio.

 

SALESIANA

La vita educativa e disciplinare della scuola è costituita dal Sistema Preventivo di Don Bosco che caratterizza l'ambiente salesiano e che si riassume nel trinomio:

•  Ragione

Don Bosco crede alla ragione come dono di Dio e come compito inderogabile dell'educatore. Essa indica i valori, gli obiettivi, i mezzi e i modi da usare nell'educazione. La “ragione” invita i ragazzi ad un rapporto di partecipazione ai valori compresi e condivisi. Don Bosco la definisce anche “ragionevolezza” per quel necessario spazio di comprensione, di dialogo e di pazienza inalterabile in cui trova attuazione il non facile esercizio della razionalità.

•  Religione

La pedagogia salesiana è costitutivamente trascendente, in quanto l'obiettivo educativo ultimo che si propone è la formazione del credente. Per essa l'uomo formato e maturo è il cittadino che ha fede, che mette al centro della propria vita l'ideale dell'uomo nuovo proclamato da Cristo e che è coraggioso testimone delle proprie convinzioni religiose.

Questo aspetto della trascendenza religiosa, caposaldo del metodo pedagogico di Don Bosco, non è solo applicabile a tutte le culture, ma adattabile con frutto anche alle religioni non cristiane.

•  Amorevolezza

L'educatore, compatibilmente con le proprie possibilità, partecipa alla vita dei ragazzi, si interessa alle loro problematiche, cerca di capire come essi vedono le cose, prende parte alle loro attività sportive e culturali, alle loro conversazioni, come amico maturo e responsabile, prospetta itinerari e mete, è pronto ad intervenire per chiarire problemi, per indicare criteri, per correggere con prudenza e amorevole fermezza valutazioni e comportamenti negativi. In questo clima di presenza pedagogica l'educatore non è considerato come superiore, ma come “padre, fratello e amico”.

E' questa disponibilità degli educatori a condividere la vita dei ragazzi che crea quel “clima di famiglia”' che è la “caratteristica indescrivibile e prima” di ogni opera salesiana e la base indispensabile per ogni discorso e progetto educativo.

L'amorevolezza, perciò, non significa permissivismo, né mancanza di difetti e di contrasti - nessuna famiglia è in grado di garantirla - ma è creare attorno al ragazzo un ambiente dove possa trovarsi a proprio agio, sentirsi capito, richiamato, stimolato e perdonato.

L'educatore sa che da ogni ragazzo, stimato nelle sue capacità, non si deve pretendere meno di quello che riesce effettivamente a dare.

 


  Centro Salesiano San. Benedetto - P.le S.Benedetto,5 - Parma Tel. 0521.381411 Fax 0521.206085 mail: info@salesianiparma.it